Senza istruzione corriamo il rischio di prendere sul serio le persone istruite. G.K.C.

L’UNESCO ha proclamato il 2009 “Anno dell’astronomia”. Nel 1609, appunto 400 anni fa, Galileo Galilei iniziò ad utilizzare il telescopio che lo porterà nell’anno successivo alla scoperta dei 4 satelliti di Giove chiamati, in onore del Gran Duca di Toscana, “Astri Medicei”. Al tempo di Galileo si pensava che la terra fosse al centro dell’universo e che essa fosse il centro del moto di tutti i pianeti; la scoperta dell’astronomo pisano dunque provò che non tutti i pianeti ruotano attorno alla terra ma non, come egli voleva dimostrare e come comunemente si crede, che la terra si muove: la prova scientifica del moto della terra avvenne solo due secoli più tardi grazie al pendolo di Foucault. Anche se la visione eliocentrica di Galilei era giusta, non era supportata da sufficienti prove scientifiche e per questo lo scienziato venne condannato dalla Chiesa. Inoltre la sua scoperta avvenne in un delicato momento della storia europea, subito dopo la Rivoluzione Protestante. Per tali motivi il filosofo Feyerabend ha potuto affermare: “La Chiesa dell’epoca di Galileo si attenne alla ragione più che lo stesso Galileo, e prese in considerazione anche le conseguenze etiche e sociali della dottrina galileiana. La sua sentenza contro Galileo fu razionale e giusta”.

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