Senza istruzione corriamo il rischio di prendere sul serio le persone istruite. G.K.C.

Il Dalai Lama viene spesso definito il massimo “leader spirituale” della religione buddista. In realtà egli è anche un sovrano politico e temporale essendo il capo del governo tibetano in esilio. I mezzi di informazione e gli intellettuali spendono sempre buone parole in favore dell’indipendenza del Tibet dalla Cina riconoscendo implicitamente il principio che un leader religioso può essere veramente libero solo se non è soggetto ad alcuna autorità temporale. Ma  proviamo a fare un gioco: sostituiamo a Dalai Lama e Tibet le parole Papa e Città del Vaticano e vedrete che il principio, chissà perché, non vale più! Troverete gli stessi mezzi di informazione e intellettuali di prima vomitare ogni genere di improperia sull’inopportunità di mantenere insieme potere temporale e religioso!!!

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