Senza istruzione corriamo il rischio di prendere sul serio le persone istruite. G.K.C.

Archivi del mese: aprile 2007

Luciano Canfora in uno dei suoi saggi ha messo bene in evidenza che il concetto originale di “democrazia” è molto lontano da quello che possediamo noi oggi. A ben vedere, la parola democrazia vuol dire “potere del popolo” o meglio “forza del popolo” visto che la parola “cratos” in greco ha proprio questo significato. Detto ciò possiamo dire, senza grosso margine di errore, che fu proprio un sistema democratico a mettere a morte il Signore Gesù, fu la pressione violenta di quella folla a indurre Ponzio Pilato a sentenziare morte per il povero Rabbi Giudeo e la cosa che forse mette più timore riguardo alla nostra riflessione su quella democratica domenica di quasi duemila anni fa è che la folla che gridò “crocifiggilo” è la stessa che qualche giorno prima aveva gridato “osanna”Da questa constatazione segue un’altra osservazione: la democrazia, per essere compiuta, ha bisogno del Vangelo, di quel vangelo che prima di tutto predica la dignità della persona umana. “A che mi serve essere finito in un sistema democratico se dall’oppressione di uno sono finito sotto il giogo di tutti?” ammoniva giustamente il Tocqueville: il sistema democratico è realmente compiuto solo quando rispetta i diritti naturali altrimenti si trasforma o in oligarchia o peggio ancora in dittatura. La Chiesa oggi è l’istituzione che maggiormente difende il diritto naturale e davvero non oso immaginare cosa sarebbe il mondo senza di essa… veramente i cristiani sono la luce del mondo e il sale della democrazia!

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